Andrea Arluna | MBE Italia

Data

mag 07, 2014

Lisa Brauner

Data

mag 07, 2014

Nel 2013 abbiamo gestito oltre 3 milioni e mezzo di spedizioni

Andrea qual è il volume d’affari generato dalla rete MBE nel 2013 e qual è il peso del servizio certamente più noto e importante, mi riferisco al mondo delle spedizioni? 
In Italia la Rete dei Centri Affiliati Mail Boxes Etc. nel 2013 ha generato un fatturato aggregato di circa 152 milioni di euro, con una leggera crescita rispetto all’anno precedente (+ 1% sul 2012).
Le spedizioni rappresentano la parte più rilevante del fatturato della Rete, che è composto anche da altri servizi importanti come la grafica, la stampa, i servizi postali, la domiciliazione, i prodotti per l’ufficio e le cartucce per stampanti.

Quante spedizioni ha gestito la Rete MBE Italia nel 2013 e quali sono i corrieri principalmente utilizzati dai nostri clienti? 
Nel 2013 abbiamo gestito oltre 3 milioni e mezzo di spedizioni. Abbiamo accordi nazionali con alcuni dei più importanti corrieri espresso: UPS, SDA, FedEx, TNT Express; collaboriamo inoltre con altre aziende per spedizioni più di nicchia, come il trasporto dei valori oppure il trasporto di motocicli e scooter.

Lavoriamo prevalentemente in ambito nazionale o abbiamo numeri interessanti anche per le spedizioni internazionali? 
Lavoriamo in tutto il mondo. In termini di numero di spedizioni quelle nazionali sono prevalenti. Oltre la metà del fatturato spedizioni è relativo a spedizioni all’estero, perché sono vendute a prezzi più elevati, generando anche maggiori profitti. Con estero mi riferisco sia all’Unione Europea sia ai Paesi extra UE, e non parlo solo di esportazioni, in quanto una parte minore delle spedizioni sono in ingresso. 

Che strumenti hanno gli Affiliati MBE per fronteggiare la concorrenza, ad esempio la concorrenza dei corrieri stessi? 
Innanzitutto, lavorare con più corrieri ci consente di prendere il meglio da ciascuno di essi, in funzione della tipologia di merce, delle dimensioni, del servizio reso, della competitività sulla specifica destinazione. Per ogni spedizione possiamo selezionare il corriere più adatto per le esigenze del cliente. Inoltre, rispetto a un corriere, possiamo offrire una serie di servizi annessi alle spedizioni, come l'imballaggio, la micrologistica, il controllo delle spedizioni, la gestione delle pratiche doganali e così via. Da non sottovalutare poi la prossimità al cliente, che si traduce in una gestione del servizio più flessibile e più personale. I nostri clienti conoscono nomi e cognomi delle persone del centro MBE, non parlano con dei call center. 

Esiste un identikit del “cliente” per le spedizioni MBE? 
Direi di no. Ci rivolgiamo ad un pubblico molto ampio: aziende, professionisti e privati. Certamente siamo la risposta naturale per quei clienti che abbiano necessità di gestire spedizioni più complesse. Un affiliato di recente mi diceva: “Io cerco i clienti che hanno rogne con le spedizioni, perché io gliele risolvo”. Questo è lo spirito MBE: siamo l’“ufficio spedizioni” del nostro cliente. 

Oltre alle classiche spedizioni di pacchi e buste, la nostra Rete è specializzata nell’offrire anche altri servizi?
Come recita il nostro payoff, Mail Boxes Etc. offre “un mondo di servizi al tuo servizio”. Anche questo ci distingue da un corriere tradizionale. Parlo di lavori di grafica e stampa, che sono storicamente il secondo servizio per fatturato offerto dai negozi, ma anche di realizzazione di siti Internet, di vendita di prodotti per ufficio e di cartucce per stampanti, di caselle di posta elettronica certificata, di servizi di domiciliazione,di trasferimento di denaro e di altro ancora. 

Puoi anticiparci qualche novità per l’anno in corso? 
La nostra vocazione è il servizio, ed è qui che cerchiamo di ampliare la nostra offerta. Quest’anno, per esempio, abbiamo in programma di estendere in tutta Italia l’esperienza positiva dei negozi di Milano - via Moscova e Roma - via Leonina, che da anni offrono consulenza a chi deve recarsi negli USA con Visto temporaneo. Si tratta di una proposta chiavi in mano che prevede la gestione dell’intera pratica, compreso il pagamento delle tasse consolari. 

Grazie mille Andrea per il tempo che ci hai dedicato e per i dati interessanti da condividere con i nostri lettori!

Intervista tratta da "MBE Franchising News", Maggio 2014