; 7 Segreti per Attrarre Nuovi Clienti al tuo Punto Vendita

7 Segreti per Attrarre Nuovi Clienti al tuo Punto Vendita

Data

gen 31, 2020

Comprendere e applicare il drive-to-store alle tue campagne di marketing

Negli ultimi anni, numerosi esperti hanno espresso la loro opinione sul futuro della vendita al dettaglio.

Sono in pochi a intravedere un futuro glorioso per la vendita al dettaglio tradizionale, mentre l’e-commerce sembra lasciare più speranze.

Eppure, dall’altro lato, i negozi fisici acquistano sempre più importanza e stanno diventando un elemento chiave nelle vendite al dettaglio.

Dietro questi cambiamenti nelle abitudini di consumo ci sono molte ragioni: l’esperienza vissuta dal consumatore mentre visita il negozio, l’interazione fisica con il prodotto o l'approccio umano offerto dal venditore.

Comprendere il drive-to-store

E quindi non è affatto vero che il commercio al dettaglio sta morendo!

Esso, semplicemente, si evolve e sfrutta la tecnologia digitale per migliorare l’esperienza d’acquisto.

Uno dei migliori approcci per combinare la vendita al dettaglio tradizionale e l’apporto del digitale è l’adozione di una strategia drive-to-store.

Il drive-to-store, noto anche come drive-to-shop, è l’insieme di azioni di marketing volte ad attrarre i consumatori verso un punto di vendita fisico sfruttando strumenti offerti dalla Rete e dalle tecnologie mobili.

Ecco spiegate qui sotto una serie di azioni di marketing che si possono predisporre per rendere una campagna drive-to-store vincente. Queste strategie saranno divise in due categorie principali: Google Ads Search e Facebook.

Google Ads Search

Una ricerca sulle ricerche: prediligi i target local!

Secondo Google, il 75% delle persone utilizza i motori di ricerca per reperire informazioni su prodotti/servizi. Inoltre, secondo le ricerche, il 75% di queste persone finisce per visitare fisicamente le aziende. Lo studio di Google dimostra anche che le ricerche su scala locale sono quelle che attirano il traffico più elevato nei negozi. Chi svolge queste ricerche ha come obiettivi quelli di scoprire il prezzo di un prodotto, verificare se un articolo è disponibile, trovare l’indirizzo del negozio più vicino e ottenere il suo numero di telefono.

Considerando queste statistiche, ecco quali sono i punti importanti da considerare.

1. Punta al “local”

L’80% dei consumatori predilige che dai risultati delle proprie ricerche emergano elementi legati al luogo.

Detto questo, quando crei un annuncio che ha lo scopo di attirare persone nel negozio, è essenziale che tu metta in evidenza la città o l’indirizzo preciso.

Questo indirizzo può essere inserito direttamente nell’annuncio o essere aggiunto come estensione di località.

L’estensione viene generata automaticamente in base alla posizione geografica della ricerca.

Tuttavia, ciò richiede che in Google My Business tu abbia indicato nella maniera corretta l’indirizzo delle tue sedi. Il processo è un po’ più complesso, ma i risultati valgono lo sforzo.

2. Azzecca la giusta call-to-action

Il 60% dei consumatori clicca su pulsanti legati a una call-to-action come: “Ottieni indicazioni stradali” o “Visualizza gli annunci”.

Anche in questo caso, si tratta di estensioni dell’annuncio utili per aumentare il traffico verso il punto vendita.

La call-to-action è in realtà un ottimo modo per mettersi in comunicazione con i consumatori la cui procedura d’acquisto è già ben avviata.

Chi si prende il tempo di cliccare è solitamente qualcuno che è già ben predisposto all’acquisto.

È quindi essenziale che i tuoi annunci contengano tali estensioni per portare i clienti verso il tuo negozio.

3. Punta sul mobile

Il 50% dei consumatori che effettuano ricerche sul proprio smartphone visita il negozio entro 24 ore.

Inoltre, il 18% delle ricerche locali effettuate su mobile conduce, sempre entro 24 ore, alla finalizzazione di una vendita.

Se consideri questo, capisci come sia importante che la tua campagna si basi sul mobile.

Un’opzione interessante potrebbe essere quella di diversificare le offerte in base al device.

Nella sezione Device della tua campagna, puoi aumentare dal 30 al 40% le tue offerte dirette ai dispositivi mobili.

Questa piccola modifica potrebbe fare una grande differenza nel rendimento dei tuoi annunci.

Altre strategie

Per incoraggiare i potenziali clienti a visitare il tuo negozio puoi mettere in campo altre strategie. È possibile variare l’aspetto degli annunci in base agli orari di apertura dell’attività commerciale. Nel menu Pianificazione annunci, puoi regolare l’aspetto degli annunci in base a questi orari. In questo modo, massimizzi il tuo investimento pubblicitario concentrandolo sulle aperture. Tuttavia devi stare attento, perché questo tipo di strategia non è raccomandabile per le aziende che vendono online. Tuttavia, per una società di catering, ad esempio, questa strategia è altamente raccomandata. In breve, la chiave del successo è pensare al mobile e cercare di essere visibile nei momenti giusti!

È anche possibile fare ricorso a dei coupon/promozioni, sempre inseribili come estensioni dell’annuncio. Il loro vantaggio è che è possibile prevedere che siano utilizzabili solo nei negozi “fisici”. E questo costringe i potenziali consumatori, se li vogliono usare, a mettersi in cammino ed entrare nel negozio.

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Campagne Facebook

Promuovi l’interazione nel punto vendita!

Su Facebook, trovare la strategia drive-to-store efficace è meno scontato.

A differenza di Google Ads, qui sono gli inserzionisti ad avviare lo scambio con i potenziali clienti, e ciò rende più difficile intercettare subito quelli propensi all’acquisto.

Tuttavia, è possibile implementare strategie che aumentino la visibilità della tua attività commerciale, portando all’aumento del traffico in entrata nel tuo negozio.

4. Utilizza le localizzazioni

Il primo passo di una strategia drive-to-store di successo è avere la localizzazione attiva (sezione “Places”) e collegata alla tua pagina principale.

Questo passaggio è cruciale per la predisposizione delle campagne locali.

Inoltre, quando le persone effettuano ricerche sul tuo brand, viene loro proposta la “localizzazione” fisica più vicina in base alla loro posizione geografica.

5. Crea una campagna locale

Una volta configurate le localizzazioni, è possibile predisporre una campagna locale capace di sfruttarle.

Lo scopo di questo tipo di campagna è di essere in grado di “geotaggare” automaticamente i tuoi annunci in base alla filiale più vicina.

In questo modo, quando l’utente Facebook vede il tuo annuncio, potrà visualizzare una mappa che lo condurrà al punto vendita o alla filiale più vicini a lui.

Preoccupati di lanciare un messaggio convincente, oltre alla call-to-action “Visualizza la posizione”.

6. Fai ricorso a coupon promozionali

Se vuoi optare per una strategia più aggressiva, tieni in considerazione l’utilizzo di coupon. Il coupon è programmabile nella sezione “Offerte”. Quando crei il tuo coupon, hai la possibilità di renderlo valido solo in negozio, in modo da costringere il tuo pubblico a recarsi in negozio per poterlo utilizzare. Ancora una volta, l’uso di Facebook Places è fortemente raccomandato, poiché gli annunci coupon sono corredati da una mappa che si regola automaticamente in base alla posizione del tuo target.

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7. Utilizza il Marketplace come strumento di posizionamento

Infine, quando crei una campagna Facebook, puoi fare in modo che i tuoi annunci siano visualizzabili nel Marketplace. In questo modo, raggiungi una clientela che si trova in una fase avanzata del proprio processo di acquisto, perché si è messa in azione in prima persone per reperire informazioni su prodotti analoghi a quello che stai offrendo. Il Marketplace è il luogo ideale per mettere in evidenza i tuoi annunci, incluso il catalogo dei prodotti.

Ancora dubbi?

È ovvio che la creazione di una campagna drive-to-store, soprattutto se non sei abituato a farlo, può essere abbastanza complessa e ovviamente variabile a seconda del tipo di prodotto o di servizio. È quindi essenziale, prima di predisporla, capire molto bene il comportamento e le abitudini di acquisto di quelli che pensi possano essere i tuoi clienti.