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L'importanza di una Fiera del Franchising nel 2013

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Importanza fiere del franchising per lo sviluppo imprenditoriale e delle reti di franchising



fiera franchising

Fiera del Franchising: anno 2013

I saloni specializzati, i media, Internet, sono le principali leve strategiche di comunicazione a disposizione delle aziende, non solo commerciali, ma anche industriali. Questi canali dovrebbero essere utilizzati come parte di una strategia globale di marketing e non in modo casuale, isolato e distaccato dalle attività generali dell'azienda. Solo quando saranno stati fissati gli obiettivi globali dell'azienda si potrà valutare il ruolo di questi strumenti per lo sviluppo di specifiche attività. Queste considerazioni, valide per una qualsiasi azienda, sono riconducibili anche alle imprese del settore franchising.

I saloni del franchising sono eventi fieristici ai quali partecipano i franchisor italiani e stranieri che ricercano delle persone da inserire nelle proprie reti di franchising come franchisee. Gli incaricati degli espositori sono a disposizione dei visitatori per fornire informazioni e documentazione concernente il funzionamento dei loro sistemi.

Nel caso di un affiliante in fase di start up, la partecipazione ad un salone del franchising è una mossa obbligata: presentarsi ai visitatori del salone e instaurare utili contatti con individui interessati alla propria franchise è un’opportunità da non perdere. Se l'affiliante è già affermato, la partecipazione ad un salone è un'utile occasione per consolidare la propria presenza nel mercato e migliorare la propria immagine. Per molte aziende, quindi, la partecipazione agli eventi espositivi è una tappa obbligata del proprio sviluppo commerciale.

Le fiere del franchising in Italia nel 2013

Solo in momenti particolari del ciclo di vita della rete di franchising - ad esempio nella fase di avvio dell'attività del franchisor - è consigliabile la partecipazione a tutte queste manifestazioni, ma bisogna essere consapevoli della sostenibilità, per l’azienda, di questi costi. Non è ragionevole, infatti, per un affiliante di Napoli, con progetti di espansione a livello regionale o interregionale, partecipare al più importante salone nazionale: meglio sarebbe prevedere una partecipazione a due saloni regionali. Inoltre, è necessario tenere presente che il follow-up post-salone che prevedesse degli spostamenti presso le sedi dei visitatori contattati (ad esempio per valutare una specifica location proposta dal candidato) sarebbe molto costoso per il tempo impiegato e per i costi di viaggio. Potrebbe anche verificarsi il rischio che i previsti contatti non potessero essere sfruttati nel breve periodo, con il rinvio della firma del contratto di franchising con il candidato. In certi casi, conviene partecipare a saloni a carattere regionale poiché, se la partecipazione è programmata con un conveniente anticipo, si possono ottenere risultati anche importanti.

La partecipazione ad un salone del franchising è onerosa, non solo per i costi dell'affitto dello spazio espositivo, ma anche per i numerosi costi correlati all’impegno fuori sede del personale dell'azienda: spese per le trasferte, costi di personale, spese alberghiere, trasferimenti nella città sede del salone, ecc. E’evidente che questi costi non saranno ammortizzati se non si riescono a creare contatti interessanti con i visitatori per giungere, in una fase successiva alla chiusura della manifestazione, alla firma dei contratti di franchising. Normalmente gli organizzatori dei Saloni, dopo le manifestazioni, forniscono i dati sul numero dei visitatori: è quindi possibile giudicare il rapporto costi/benefici per ogni salone, nazionale o internazionale.

L’azienda affiliante deve programmare attentamente la partecipazione al salone e fare molta attenzione a come si presenta ai visitatori, potenziali affiliati. La sola partecipazione non garantisce certo il successo commerciale. Per raggiungere gli obiettivi prefissati bisogna tenere ben presenti due momenti fondamentali della partecipazione al salone. Intendiamo parlare delle attività pre-salone per promuovere la presenza e la visita degli individui target della manifestazione e, al rientro in sede, condurre un efficace follow up – ovvero l’insieme delle iniziative da prendere dopo la chiusura del salone - e misurare i risultati ottenuti dalla partecipazione alla fiera in termini di chiusura di contratti di franchising.

Quanto sopra rispecchia le esigenze e le aspettative degli affilianti. Ora, qual è il punto di vista di chi visita un salone del franchising? Cosa si ripromette il futuro franchisee dalla visita?

Il punto di vista del potenziale franchisee che visita un salone

I saloni del franchising sono le occasioni più importanti che, ogni anno, si presentano a chi è alla ricerca del franchisor più adatto alle proprie aspettative e alle personali disponibilità finanziarie. E’ infatti molto importante, ad ogni salone, incontrare i franchisor ed i loro dirigenti, prendere visione dei negozi tipo, conoscere a fondo i prodotti e/o i servizi offerti dagli espositori, incontrare altri operatori desiderosi di “acquistare” una franchise, chiedere consigli agli esperti del franchising, partecipare ai seminari di approfondimento, ecc. I saloni presentano non solo i sistemi di franchisor affermati, ma anche nuove idee imprenditoriali, offerte di accordi di partenariato, di concessione e le tendenze più recenti ed innovative riguardanti i più svariati settori d’attività. Molti imprenditori aspettano proprio i saloni per presentare le loro nuove offerte di franchising. I futuri franchisee hanno il vantaggio di incontrare un grande numero di attori sulla scena del franchising “sotto un medesimo tetto”.



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