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Master Franchisee: importare un franchising dall’estero

Da: Email Author

Master Franchising e Direct Franchising





Master Franchising e Master Franchisee

 

Una formula per importare o esportare un concept di franchising

 

La strada più rapida per diventare franchisor nel caso in cui l’imprenditore non disponga già di un’attività che possa essere sviluppata con la formula del franchising: importare dall’estero un sistema di franchising.  

Il Master Franchise rappresenta la più comune forma di franchising adottata dai franchisor per esportare il proprio sistema all’estero. Il franchisor straniero garantisce i diritti a un franchisor nazionale, in modo tale che quest’ultimo possa aprire punti vendita in franchising per conto proprio oppure ricercare affiliati. I contatti tra i franchisee nazionali e il franchisor straniero sono minimi o nulli e, ad eccezione di un’eventuale licenza di marchio, tra di essi non esiste nessuna relazione contrattuale. Infatti, il contratto degli affiliati è stipulato con il franchisor nazionale che, a sua volta, ne ha stipulato uno con l’affiliante straniero.

In alcuni casi, il franchisor straniero decide, insieme all’affiliante nazionale, di dare vita a un accordo di joint venture. In questo modo, i due contraenti creano una società separata – il vero master franchisee -, a cui il franchisor straniero garantisce i diritti per aprire punti vendita nel mercato nazionale.

Con il Direct Franchising, l’affiliante straniero garantisce la propria formula di franchising a singoli affiliati nazionali, sia direttamente sia attraverso la creazione di un ufficio o società di coordinamento a livello di mercato nazionale.

Per quanto concerne l’insorgere di problematiche legali, ad esempio nel caso del Direct Franchising, è necessario che il singolo affiliato accerti la stabilità, la serietà e l’impegno del franchisor straniero, oltre a verificare che il contratto sia sottoposto alle leggi nazionali. Dall’altro lato, il franchisor dovrebbe, prima di esportare la propria franchise, analizzare in modo approfondito la situazione del mercato estero e disporre dei capitali e delle risorse umane necessari. Nel caso del Master Franchisee e dell’accordo di joint venture, risulta fondamentale che il singolo franchisee nazionale si accerti, attraverso la lettura di una copia del contratto, che il franchisor nazionale possieda il diritto e l’autorità a garantire la franchise. Un altro modo che il franchisee ha a disposizione per assicurarsi che il franchisor nazionale abbia il diritto e l’autorità per garantire la franchise è quello di ottenere l’inserimento nel contratto di una clausola di garanzia.

Laura Bonani



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