Lettera aperta ai mediatori creditizi
Fonte: Midas Finanziaria spa
LETTERA
APERTA AI MEDIATORI CREDITIZI
Era
oltre un anno che se ne parlava, ed ora, il nuovo decreto legge , destinato a
modificare radicalmente lo scenario del mercato creditizio Italiano, è stato
definitivamente approvato.
Venerdì
30 Luglio 2010, è stato approvato il Decreto
Legislativo di attuazione della Direttiva 2008/48/CE relativo al credito al
consumo e alla nuova disciplina legislativa che riguarda gli intermediari
finanziari, gli agenti in attività finanziaria e i mediatori creditizi.
Era
ora! Ebbene si, sono veramente contento che finalmente si farà un po’ di
ordine, in un settore dove “l’arrembaggio” è stata la parola d’ordine
degli ultimi anni.
Finalmente
anche la professione di Mediatore creditizio o Agente in attività finanziaria,
verrà riqualificata e non sarà vista solo come “ l’ultima
spiaggia per provare a risolvere un finanziamento improponibile”.
In
MIDAS è da oltre un anno che diamo suggerimenti ed avvisi alla rete,
propedeutici al cambio della normativa.
Ma
spesso, molto spesso, quando si danno notizie che impongono dei cambiamenti,
vengono prese con sufficienza. La maggioranza dei mediatori , supportati da
alcune federazioni di categoria, alzavano le spalle come dire: tanto, come
accade spesso in Italia, non cambierà nulla!!
Ed
invece questa volta i cambiamenti ci sono stati ed anche radicali ed a qualcuno
proprio non vanno giù.
C’è
una Federazione di categoria che, per decenni, ha attratto migliaia di
mediatori creditizi ed agenti immobiliari, con il miraggio di convenzioni
bancarie e finanziarie, compito che dovrebbe essere di gruppi creditizi e non di
Federazioni, che dovrebbero occuparsi delle problematiche della categoria e non
sottoscrivere convenzioni che producono OVER che, a fine anno, danno bilanci da
grande industria.
Ora,
questa Federazione, con una mail agli associati, inveisce contro i gruppi
creditizi, accusandoli di falsità e di voler approfittare della situazione per
fare recruiting, poi, però, annuncia che sta per costituire una società di
mediazione creditizia, che rispetterà la nuova normativa ( 120.000,00€ di
cap. soc. interamente versato ), proponendo a tutti gli associati di divenire
loro collaboratori, senza pagare royalties mensili, come invece, secondo loro,
farebbero i gruppi.
VORREI
DOMANDARE AL PRESIDENTE DI QUESTA FEDERAZIONE, CHE DIFFERENZA PASSA TRA
LA MIA SOCIETA
’ E
LA LORO COSTITUENDA
SOCIETA
’????
NESSUNA!!
Perché
ho la sensazione, molto reale, che questa Federazione, che fino ad oggi ha
incassato somme ingenti dalle Over riconosciute dalle banche, non voglia mollare
l’osso??
I
dirigenti di questa federazione vogliono mettersi in gioco COSTITUENDO ANCHE
LORO UN NETWORK FINANZIARIO/CREDITIZIO??
Bene
lo facciano, ma non nascondendosi dietro una Federazione , lo dicano apertamente
a i loro iscritti.
Ci
sono altre associazioni, come ASSOMEA E ASSOPROFESSIONAL, nate realmente per
fare gli interessi della categoria, che non fanno accordi con banche e non
incassano OVER.
Cari
Mediatori, cari Agenti Immobiliari, cari Agenti in Attività Finanziarie,
voi
siete padroni di aderire ad un gruppo o un altro, scegliendo liberamente , ma
dovete essere consapevoli che le Federazioni non c’entrano nulla con tutto
questo.
Gualtiero
Piersanti
Presidente
Midas
Finanziaria spa
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