Franchises News


March 12, 2013

Contro la crisi nuove opportunità di lavoro nel sociale

Privatassistenza




70 centri di assistenza domiciliare aperti nel biennio 2011-2012 che hanno dato lavoro ad oltre 2.000 persone e nuovi 40 centri previsti per il 2013 che potranno occupare altri 1.200 operatori del settore socio-sanitario. Questi sono i numeri di Privatassistenza, una rete in franchising di oltre 130 negozi dell’assistenza che impiegano quotidianamente dal nord al sud Italia oltre 5.000 professionisti dell’assistenza quali OSS operatori socio sanitati, OSA operatori socio assistenziali, infermieri, fisioterapisti, logopedisti, podologi e ostetriche…Privatassistenza è la prima Rete nazionale di assistenza domiciliare con oltre 20 anni di esperienza sul territorio che offre servizi integrati a 360 gradi per anziani, malati e disabili, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.

I centri Privatassistenza sono aperti in franchising: offrono quindi oltre alla creazione di lavoro anche una valida opportunità imprenditoriale per fare impresa in un momento di crisi. L’assistenza domiciliare è un servizio di indubbia importanza sociale ed è in costante crescita. Le persone over 80, quelle più bisognose di assistenza qualificata e continuativa sono aumentate del 150% negli ultimi 25 anni. Oggi sono già 3.000.000 e molto presto, già nel 2030 saranno quasi 8.000.000. I servizi pubblici sono sempre più in crisi, i recenti tagli lo dimostrano e questi massicci incrementi nell’invecchiamento della popolazione e nelle conseguenti richieste di cura e assistenza potrebbero portare ad un collasso dell’intero sistema. In questo contesto c’è grande spazio per centri qualificati di assistenza privata che supportano il servizio pubblico, portando servizi e sanità qualificata all’interno della famiglia, evitando ricoveri impropri, migliorando la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie nel loro ambiente domestico. Inoltre tutto questo oltre a portare salute ed evitare costi sociali crea impresa, occupazione ed emersione del lavoro nero e poco qualificato.
Privatassistenza ha intuito con largo anticipo quali fossero le linee guida per poter dare e creare nuove forme di lavoro nel sociale. Oggi le famiglie che si rivolgono a PrivatAssistenza sono oltre 40.000 ma questo numero è destinato a crescere esponenzialmente.
Ogni centro PrivatAssistenza offre servizi socio assistenziali quali assistenza domiciliare e ospedaliere sia diurna che notturna, servizi di accompagnamento, interventi domiciliari per l’igiene personale, bagni assistiti, assistenza al pasto e anche servizi sanitati a domicili: sedute fisioterapiche e servizi infermieristici quali medicazioni, cateterismi, flebo, iniezioni, prelievi, clisteri,…

Ogni centro Privatassistenza, visto la molteplicità dei servizi offerti, seleziona periodicamente operatori socio sanitari qualificati e orientati a lavorare nel domiciliare. Parlando con gli imprenditori che gestiscono localmente i centri emerge che la maggior parte degli operatori sono donne in età compresa tra i 45 e 55 anni, donne nella maggioranza dei casi sposate e con figli che si riaffacciamo al mondo del lavoro dopo una lunga pausa. I centri Privatassistenza sono per loro un'opportunità di reinserimento che permette la capitalizzazione delle competenze acquisite in questo settore, anche dopo diversi anni di sosta, sfatando così lo stereotipo negativo che tende a dequalificare le lavoratrici over 45 che invece possono apportare qualità in un lavoro molto importante e di grande gratificazione..
I centri Privatassistenza la formula vincente in un momento di crisi per creare lavoro supportare i servizi pubblici e portare servizi di qualità e salute a domicilio.



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